Carlo Alberto Perillo

Pittore dell’animo umano

Un artista poliedrico, che si distingue per il suo talento nelle tecniche tradizionali, in grado di infondere la sua arte nella personalizzazione degli ambienti domestici e lavorativi utilizzando la conoscenza della materia e del colore per dare “gusto” a spazi interni ed esterni.

La tecnica

Da alcuni anni, Carlo Alberto ha attirato l’attenzione dei critici e degli estimatori d’arte presentando le proprie opere nella sua terra, dove ha messo più volte in mostra non soltanto le sue capacità artistiche e la sua tecnica, ma ancor di più la capacità di penetrare ed esprimere le diverse realtà umane, gli strati interiori della coscienza, spesso contrastanti, inquietanti, in cerca di forma esteriore e concreta.

La sua particolare e non comune tecnica è adatta a rappresentare l’intima realtà del dramma umano, con le sue tonalità a volte estremamente calde, oscure o violente, ma sapientemente espressive di una possente interiorità; l’artista si smarca così dai consueti schemi pittorici, estranei al suo mondo reale come al suo immaginario, e quasi di forza pone l’osservatore dinnanzi alla gravità delle problematiche sociali e alla contraddittorietà della condizione umana.

Una menzione a parte merita la figura della donna, centrale e dominante nell’opera dell’artista; in Lei nascono e si realizzano i sentimenti, perché ha la forza di soffrirli e di dominarli, nasconderli e manifestarli al tempo stesso nella molteplicità delle contraddizioni del vivere quotidiano. Lo sguardo spento e deluso in alcune figure femminili, gli occhi dilatati, vividi, incantati e carezzevoli in altre; ma soprattutto il gesto di amorevolezza e di protezione nelle sue rappresentazioni della maternità, rispetto all’atteggiamento di rifiuto, di abbandono, denotano la presenza di una profonda capacità di penetrazione psicologica.